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Gelato o sorbetto?
La Zona in pratica 05 luglio 2010
In una strategia alimentare equilibrata, il gelato e il sorbetto possono diventare un buon dessert o un piacevole spuntino, però è necessario saper scegliere tra i diversi tipi, secondo le esigenze e i vari apporti nutrizionali.
Il gelato riscuote sempre i consensi di tutti, dagli adulti ai bambini, non solo d'estate. Possiamo considerarlo un ottimo dolce da consumarsi in tutte le stagioni e a tutte le ore: ma attenzione, alcuni tipi di gelato hanno un alto potere nutritivo, perciò occorre saper scegliere quello giusto al momento opportuno per non sbilanciare le ideali proporzioni tra i macronutrienti.
 
I pregi del gelato 
L’energia del gelato (circa 220-240 calorie per cento grammi) proviene in gran parte dagli zuccheri e dai grassi, mentre sono discrete le percentuali di proteine di ottimo valore biologico (per la presenza di latte e di uova), di sali minerali (tra cui il calcio e il fosforo del latte) e di vitamine (vitamina A e D, sempre del latte). Meno calorici sono i gelati alla frutta (circa 160 per cento grammi) e i sorbetti, confezionati con frutta e senza latte. L'apporto vitaminico, però, può diminuire a causa dei trattamenti di preparazione, mentre non vanno persi i sali minerali.
 
I difetti del gelato
In linea di massima fornisce troppo zucchero, talvolta anche più del 20%. Spesso, inoltre, apporta troppi grassi saturi, quelli cioè che non sono molto salutari. Chi è diabetico o chi ha elevati livelli di colesterolo totale o di trigliceridi, dunque, è bene che mangi quantità limitate di gelato. Anche le molte persone che non tollerano il latte per l’incapacità del loro apparato digerente di scindere il lattosio (lo zucchero del latte), possono avere disturbi, ovviamente soltanto con i gelati contenenti latte e panna e, per fortuna, neanche sempre, forse per la diluizione del lattosio.
 
La differenza fra i sorbetti e i gelati veri e propri
I sorbetti non contengono latte, panna o altri derivati dal latte e sono più indicati per la dieta Zona. In pratica essi sono preparati con sciroppo (ossia da acqua più zucchero) e succo di frutta o polpa di frutta frullata e fanno parte del gruppo dei carboidrati. Non si devono confondere i sorbetti con i ghiaccioli, che non apportano in genere alcun nutriente favorevole e contengono buone percentuali di zucchero.
 
La differenza tra gelato industriale e preparato in casa
Nei confronti di quelli industriali, i gelati casalinghi (la cui produzione è oggi più agevole e veloce grazie alle moderne gelatiere) di solito sono superiori, per il fatto che sono preparati con ingredienti genuini e senza additivi. I gelati di tipo artigianale hanno caratteristiche molto diverse da un caso all’altro; alcuni si avvicinano molto a quelli industriali, altri a quelli fatti in casa.
 
Il gelato aiuta la digestione
Si ritiene che il gelato aiuti a digerire, purché venga preso subito dopo il pasto e purché verga sorbito piuttosto lentamente, lasciandolo sciogliere in bocca e non inghiottendolo a pezzi, nel qual caso la digestione potrebbe essere effettivamente bloccata.
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